L’antifurto della casa vi chiama se c’è un Intrusione, il combinatore telefonico

Uno dei settori più sviluppati nell’ ambito della domotica è sicuramente quello relativo alla sicurezza della casa. Gli allarmi si sono molto evoluti negli ultimi anni, sia dal punto di vista della sicurezza che nella tecnologia.

Uno dei componenti fondamentali in un impianto è rappresentato dal combinatore o commutatore telefonico Gsm. Solitamente si trova già incorporato nelle centraline (acquistabili singolarmente o in un kit antifurto), cuore principale del sistema, ma possono essere acquistati separatamente e collegati via wireless o con cablaggio filo.combinatore gsm

Il combinatore telefonico permette di “chiamare” una serie di numeri telefonici impostati dall’ utente all’ attivazione del segnale di allarme. Un relè all’interno della centralina scatterà e farà partire la chiamata nel momento in cui
un intruso si è introdurrà nell’ abitazione o al tentativo di effrazione o scasso.

Il prezzo è piuttosto modesto, circa 50-100 euro, l’acquisto quindi, nell’ ambito di un impianto di antifurto, è strettamente consigliato.

Il settaggio:
l’utente registra un messaggio nella eprom del commutatore tramite microfono integrato. I modelli più evoluti permettono di salvare diversi messaggi, da combinare con diversi tipi di pericoli. Ad esempio un allarme incendio, oppure il tentativo di scasso della porta principale, o quella di una finestra, oppure la violazione del perimetro esterno della casa. gnuno di questi avrà un messaggio diverso del tipo: “ATTENZIONE, UN INTRUSO STA TENDANDO DI INTRODURSI NELL’ABITAZIONE DI VIA MANZONI AL NUMERO 30, INTERNO 3, SCALA A“. Meglio essere dettagliati nel messaggio per consentire alle forze dell’ ordine di individuare subito l’appartamento preso di mira.

Si possono impostare diversi numeri telefonici, compresi quelli, come detto, destinati alle forze dell’ ordine (ci vuole una richiesta scritta e l’accettazione della stessa da parte di Polizia e Carabinieri per l’autorizzazione). Al momento dell’ allarme il sistema chiamerà i numeri telefonici utilizzando sia la linea telefonica fissa, a cui è connesso con il filo, oppure tramite Gsm, in quest’ultimo caso sarà necessaria la presenza di una scheda Sim attiva da inserire nel dispositivo.

Meglio quindi scegliere i modelli PSTN+GMS che possono utilizzare sia la linea fissa che mobile, in caso di “taglieggio” dei fili telefonici ci sarà sempre l’alternativa della linea cellulare.

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