Controllo dei Consumi Elettrici di una casa a Distanza per il Risparmio Energetico

Abbiamo visto come spesso si abbia l’esigenza di spegnere e accendere un apparato elettrico a distanza, via Internet.Un altro aspetto cruciale relativo alla gestione dei componenti elettrici in una casa è il loro assorbimento energetico. Alcuni elettrodomestici in standby infatti possono consumare anche 30-40 watt l’ora che moltiplicati decine di apparati fanno lievitare in maniera pesante la bolletta.

Come controllare il consumo elettrico a distanza per poter risparmiare agendo su spegnimento ed accensione? Ci sono diversi sistemi sul mercato. Oggi ne presentiamo due, quello più semplice di Sitecom e quello più complesso di Ubiquiti che necessita anche di un computer connesso ad Internet per la gestione.

sitecom1

Sitecom ha inventato un sistema per il controllo dei consumi, WLE 1000, incentrato sulla piattaforma dell’azienda olandese Net2Grid. Si tratta di un prodotto che sfrutta la tecnologia wireless Zigbee ed è basato una serie di singole prese elettriche denominate SmartPlug. L’installazione è semplice e alla portata di tutti, grazie al rilevamento
automatico delle prese wireless. Presa e spina sono nello standard tedesco
Schuko, sempre più utilizzato a molti elettrodomestici venduti nel nostro paese.

Su ogni presa SmartPlug c’è un piccolo pulsante e un led verde, oltre a un adesivo con le specifiche e il codice identificativo Zigbee per facilitarne il rilevamento all’interno del software. In questo caso ogni presa può tollerare fino a un massimo di 16 ampere.

Il sistema di Sitecom è interamente basato sul cloud: il piccolo bridge in dotazione deve essere collegato a una presa di rete per stabilire il collegamento ai server di Net2grid. Il cellulare o il tablet (Android o iOS) con cui si terranno sotto controllo i consumi devono essere a loro volta collegati alla rete locale e a Internet. Inserendo l’identificativo
univoco dello SmartBridge si avvia la registrazione al sito di Net2grid (purtroppo non ottimizzato per l’uso da cellulare nonostante l’avvio tramite l’app). Il bridge viene così associato al proprio account e risulta accessibile anche quando siamo fuori di casa.

Per disporre di tutte le funzionalità del sistema si deve pagare un canone annuale di 30 euro. La versione gratuita del prodotto permette di visualizzare solo il consumo istantaneo e non lo storico. Inoltre l’accesso al sistema quando si è fuori di casa, nonostante si tratti di uno strumento basato su cloud, viene volutamente bloccato se l’abbonamento non è valido.

Il controllo del sistema Home Energy Monitor può avvenire solo tramite l’app Energy Insight per iOS (ottimizzata solo per iPhone) e Android e tramite il suo portale Web a; non ci sono applicazioni dedicate per Windows, Mac o Linux. Il portale è abbastanza semplice e limitato, mentre le applicazioni iOS e Android sono leggermente più complete, anche se non particolarmente intuitive.

Si possono creare gruppi di prese per l’accensione e lo spegnimento multiplo e si possono impostare dei timer o delle pianificazioni per l’accensione di una o più prese. È interessante la possibilità di associare una categoria e una icona
a ogni presa (oltre che ovviamente un nome) per facilitarne il rilevamento, ma non c’è la possibilità di posizionarle su una mappa di casa o dell’ufficio. Si può poi impostare un obiettivo per il consumo, così da vedere mese per mese se si riesce a risparmiare come previsto.

ubiquiti

Altro sistema per il controllo a distanza via Internet di apparati elettrici e gestione del consumo è quello proposto da Ubiquiti che definisce il suo prodotto Mfi come un sistema di comunicazione da macchina a macchina Che va ben oltre un semplice sistema di controllo dei consumi. Questa soluzione richiede che un computer resti sempre acceso per poter memorizzare in tempo reale i dati rilevati e gestire le eventuali regole di automazione.

Il sistema Mfi è basato su un software gratuito disponibile per Windows, Linux e Mac OS X e una serie di dispositivi che possono essere collegati a questo software. Gli elementi principali della piattaforma sono tutti collegabili alla rete via Wi-fi e possono essere di due tipi: mPort e mPower. I primi possono essere a loro volta di due tipologie: mPort e mPort Serial. Il primo permette di collegare e gestire fino a 3 sensori (mSensor) tra quelli disponibili: sensore di corrente (Current Sensor), di apertura porte/ finestre (Door Sensor), di temperatura (Temperature Sensor) e di movimento a parete o a soffitto (Wall Mount Motion Sensor, Ceiling Mount Motion Sensor).

Per collegare questi sensori all’mPort si può utilizzare un normale cavo di rete, anche se il collegamento di fatto non utilizza lo standard Ethernet ma sfrutta semplicemente gli 8 contatti elettrici disponibili.
Ogni singolo mPort offre due porte Rj-45 (Port 1 e 2) e una porta (Port 3) che permette l’inserimento degli 8 fili del cavo di rete tramite semplici morsetti a vite. Quest’ultima è particolarmente comoda per il collegamento dell’unico sensore che non usa un vero connettore Rj-45 ma un semplice filo elettrico a due poli, il Door Sensor (con il quale viene fornito anche il cavo per il collegamento).

Ogni singolo mPort può essere collegato a sua volta alla rete usando sia il Wi-fi sia una comune porta Ethernet (10/100 Mbit). L’mPort Serial a differenza dell’mPort “normale” permette di collegare dispositivi gestibili tramite interfaccia seriale, come alcuni macchinari o accessori di rete. Le connessioni disponibili sono di due tipi (DB9 o Terminal Block) e viene fornita (a differenza dell’mPort normale) anche una antenna esterna che può essere collegata qualora quella interna non sia sufficiente.

Le mPower sono invece delle prese collegabili sempre tramite Wifi alla rete di casa o dell’ufficio disponibili in tre versioni: la mPower mini è una presa singola, molto simile alle prese del sistema Sitecom, con spina e presa Schuko, limitata a 10 ampere (a 230 volt). La mPower è invece una ciabatta a tre prese, sempre tutta in standard Schuko, con limite a 16 ampere (totali e per singola presa). Infine la mPower Pro include 6 prese da 16 ampere ed è l’unica a fornire anche un collegamento Ethernet in aggiunta a quello Wi-fi. Ogni elemento mPower può valutare il consumo istantaneo di ogni presa e per ciascuna di esse mette a disposizione anche un relè, così da permettere anche lo spegnimento o
l’accensione remota.

Questo sistema può essere altamente programmabile, possiamo infatti decidere di spegnere un apparato se un sensore non ha rilevato movimenti per 10 minuti notificando il tutto via mail.

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